tributi news del 27 luglio 2022

Per il nuovo Fisco ultima chiamata Sul contenzioso si tratta.Riforma tributaria. Evasione, pnrr a rischio senza analisi dei dati e nuova riscossione. Cartelle, motivazioni al sicuro. Esonero dei circhi dal canone unico su suolo pubblico, entro il 16 settembre invio dei dati per il ristoro delle perdite ai Comuni. Mancato riversamento imposta di soggiorno, applicabile la sanzione tributaria anche per le annualità antecedenti al 2020. 

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Per il nuovo Fisco ultima chiamata Sul contenzioso si tratta.

Ultima chiamata per il disegno di legge sulla riforma del fisco. In ballo ci sono il restyling del catasto, partendo dalla mappatura e dall’emersione delle case fantasma. La capigruppo di Palazzo Madama ieri ha lasciato aperto uno spiraglio per un approdo in Senato del disegno di legge già licenziato dalla Camera. Quello che al momento sembra mancare è la volontà politica dei gruppi parlamentari, ormai giunti agli ultimi giorni di legislatura e non certo intenzionati all’unanimità di vincolare il prossimo Governo con una delega messa in campo da un esecutivo di unità nazionale.

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Riforma tributaria

L a riforma tributaria non ha una vera indipendenza del giudice e con il limite di età pensionabile a 70 anni si creerà un vuoto di organico di 800 posti. Sono queste alcune criticità della riforma della giustizia tributaria all’esame, in prima lettura, del Senato che l’associazione magistrati tributari ha messo in evidenza nella lettera che il 22 luglio ha inviato al presidente della repubblica Sergio Mattarella.

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Evasione, pnrr a rischio senza analisi dei dati e nuova riscossione

Con il Pnrr l’Italia si è impegnata in un percorso ambizioso di riduzione dell’evasione fiscale, misurato attraverso il tax gap, che è la differenza tra il gettito potenziale ottenibile in assenza di evasione e il gettito effettivo. La stima ufficiale del tax gap è fornita nella Relazione sull’economia sommersa e sull’evasione fiscale e contributiva, allegata alla Nadef, e si basa su metodologie consolidate e condivise a livello internazionale. Il tax gap in Italia nel 2019 è risultato pari al 18,5% del gettito potenziale delle principali imposte (Irpef, Iva, Ires, Irap). Non sappiamo ancora cosa sia accaduto nel biennio 20-21 ma sappiamo che, secondo il Pnrr, entro il 2024 questa percentuale dovrà scendere al 15,8% con, una riduzione di 2,7 punti percentuali in 5 anni, pari a circa 12 miliardi di euro di minore evasione.

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Cartelle, motivazioni al sicuro

L a motivazione della cartella esattoriale non è in pericolo se gli interessi applicati derivano da un atto precedentemente notificato o dal mero controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi. E così che si risolve la questione portata al primo presidente dalla V sezione della Corte di Cassazione che con la sentenza n. 31960 del 5 novembre 2021, richiedeva l’aiuto delle Sezioni Unite (si veda Italia Oggi, pag. 31 del 27/01/2022) .

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Esonero dei circhi dal canone unico su suolo pubblico, entro il 16 settembre invio dei dati per il ristoro delle perdite ai Comuni.

A ristoro delle perdite subite per via delle agevolazioni concesse per promuovere la ripresa dello spettacolo viaggiante e delle attività circensi danneggiate dal Covid, i Comuni che vogliano accedere al riparto del fondo relativo al I semestre 2022, devono compilare il modello disponibile sul sito web istituzionale della Direzione Centrale della Finanza Locale alla pagina https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify, fruibile con le modalità e le credenziali già in uso a ciascun ente. Il modello, da sottoscrivere con la firma digitale del responsabile del servizio finanziario, deve essere trasmesso dai Comuni, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali.

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Mancato riversamento imposta di soggiorno, applicabile la sanzione tributaria anche per le annualità antecedenti al 2020

Ad avviso della Ctp di Firenze è oggi legittima l’emissione di avvisi di accertamento per il mancato riversamento dell’imposta di soggiorno delle annualità antecedenti al 2020, data di entrata in vigore della nuova normativa che ha qualificato il gestore della struttura ricettiva come responsabile di imposta, con applicazione della sanzione tributaria del 30%. Il caso trattato dai giudici tributari fiorentini della prima sezione nella sentenza n. 299 (depositata il 14 giugno scorso) concerneva l’omissione del riversamento dell’imposta per le annualità 2012-2015 per le quali era già intervenuta una sentenza di condanna della Corte dei conti a carico del gestore di una struttura ricettiva. Il Comune, alla luce della normativa sopravvenuta con l’articolo 180 del Dl 34/2020 che ha inquadrato il rapporto con il gestore nell’ambito della normativa tributaria, aveva emesso e notificato a inizio 2021 un avviso di accertamento per il recupero della sanzione del 30% del tributo evaso.

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