stampa & tributi del 29 aprile 2022

Incentivi tributari ai dirigenti. Rottamazione ter e saldo e stralcio, ultima chiamata per recuperare le rate 2020: si può versare fino al 9 maggio. Abitazione principale, niente doppia esenzione. Decreto Aiuti, rinvio in extremis per la Tari – Delibere agganciate alla scadenza dei preventivi. Comuni, più tempo per la Tari. Canoni con prescrizione lunga. Reti idriche, 900 mln dal Pnrr. 

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Incentivi tributari ai dirigenti

di Vincenzo Giannotti

La quota del 5% del maggior gettito, accertato e riscosso in materia di Imu e Taru, introdotto dalla legge di bilancio 2019, sembrava precluso alla dirigenza, nonostante il riferimento normativo, a causa della sua mancata indicazione nel contratto della dirigenza delle Funzioni Locali, sottoscritto in data 17 dicembre 2020. Questa indicazione negativa veniva rilevata dall’Anci, nel quaderno della dirigenza, non essendo la disposizione stata inserita in modo espresso nel contratto. Di diverso avviso l’Aran che, con orientamento applicativo CFL51 del 17 aprile 2022, ha dato invece risposta positiva.

Rottamazione ter e saldo e stralcio, ultima chiamata per recuperare le rate 2020: si può versare fino al 9 maggio

di Giovanni Parente

Doppia scadenza per la riscossione. Il 30 aprile scade sia il termine per recuperare le rate dovute nel 2020 e non versate di rottamazione ter e saldo e stralcio (pace fiscale) sia il termine per rientrare nelle dilazioni per chi era decaduto prima delle sospensioni per l’emergenza Covid. Nel caso delle rate 2020 di rottamazione ter e saldo e stralcio saranno consentiti i versamenti effettuati fino a lunedì 9 maggio, per effetto dei 5 giorni di tolleranza e dei sabati e delle domeniche. Mentre per le richieste di dilazione per chi aveva perso la chance prima del Covid sarà consentito presentare domanda entro lunedì 2 aprile (il 30 aprile, infatti, cade di sabato e il 1° maggio è un festivo). A ricordarlo è un comunicato di agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader).

Abitazione principale, niente doppia esenzione

di Saverio Fossati

La Consulta, pur lasciando aperti degli spiragli, ha però dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità delle due norme, sollevata dalla Ctr Liguria, perché «la richiesta (…) risulta oscura e contraddittoria».

Decreto Aiuti, rinvio in extremis per la Tari – Delibere agganciate alla scadenza dei preventivi

di Gianni Trovati

con il nuovo correttivo il termine per le delibere Tari resta al 30 aprile, ma torna ad agganciarsi a quello per l’approvazione dei bilanci preventivi dei Comuni se successivo: come accade appunto quest’anno con la data fissata (per ora) al 31 maggio. «In questo modo diamo più tempo ai Comuni – spiega la viceministra all’Economia Laura Castelli – e superiamo la necessità di intervenire con una norma ad hoc ogni volta».

Comuni, più tempo per la Tari

di Matteo Barbero e Francesco Cerisano

Ogni qual volta il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione venga posticipato oltre il 30 aprile (come quest’anno che ha visto la proroga del termine al 31 maggio), le scadenze per approvare i piani finanziari del servizio di gestione rifiuti, le tariffe e i regolamenti della Tari verranno allineate con quelle dei preventivi. La richiesta formalizzata dall’Anci sarà accolta con il decreto aiuti che l’esecutivo varerà la prossima settimana. Lo ha assicurato il viceministro all’Economia Laura Castelli.

Canoni con prescrizione lunga

di Sergio Trovato

I crediti degli enti locali possono essere riscossi entro il termine di prescrizione quinquennale, ma il canone di occupazione spazi e aree pubbliche fa eccezione a questa regola. È legittima la richiesta di pagamento del canone notificata dal comune di Milano oltre il termine di 5 anni. Il canone, infatti, non soggiace al termine breve di 5 anni, ma a quello più ampio decennale, perché non è assimilabile al canone locatizio. La fonte dell’obbligazione non è rappresentata da un unico provvedimento. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con l’ordinanza 12482 del 19 aprile 2022.

Reti idriche, 900 mln dal Pnrr

È di Massimiliano Finali

E’ aperta la prima finestra temporale per accedere all’avviso pubblico per la presentazione delle proposte per interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti, lanciato dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili guidato da Enrico Giovannini. Il bando, a valere sulle risorse del Pnrr “M2C4 – I4.2”, stanzia fondi per 900 milioni di euro. In particolare, l’investimento 4.2 “riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti” è volto a realizzare almeno 9 mila km di rete idrica distrettualizzata entro il 2024 e ulteriori 16 mila km di rete idrica distrettualizzata entro il 31 marzo 2026.

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disponibile il calcolatore aggiornato per il calcolo imu 2022 riscotel imu 2022

https://www.tuttotributi.it/novita-imu-2022-soggetti-non-residenti-nel-territorio-dello-stato/

Obblighi di comunicazione e versamento degli Enti Locali entro il 30 aprile 2022

https://www.tuttotributi.it/obblighi-di-comunicazione-e-versametno-degli-enti-locali-entro-il-30-aprile-2022/

Pef, Regolamenti e Tariffe – Per il 2022 sul termine di approvazione prevale la regola ordinaria del 31 maggio

Nel caos della sovrapposizione di competenze sulla Tari si inserisce anche l’incertezza della diversa previsione dei termini per l’approvazione di pef, regolamenti e tariffe Tari. La regola derogatoria che fissa il possibile adempimento al 30 aprile è facoltativa e recessiva rispetto a quella ordinaria che invece sposta il termine di approvazione del bilancio di previsione al 31 maggio

https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/art/pef-regolamenti-e-tari–il-2022-termine-approvazione-prevale-regola-ordinaria-31-maggio-AEBCkOUB

Privacy e accertamento tributario. L’analisi del rischio fiscale con database va bene per tutti

L’incrocio delle informazioni contenute nelle banche dati fiscali da parte dell’amministrazione finanziaria, finalizzato all’emersione delle posizioni di rischio fiscale e alla selezione dei soggetti ai quali inviare lettere di conformità, può riguardare tutti i contribuenti e non solo quelli già interessati dagli accertamenti. Lo chiarisce il Mef con la risposta n. 5-07904 del 20 aprile 2022 a una interrogazione parlamentare.

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