Si avvicina la data del 1 gennaio 2021,  scadenza ad oggi fissata dal legislatore per l’attivazione da parte dei Comuni e delle province del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (commi dal 816 al 836 e 845 e 846 e 847 dell’art. 1 della L.160/2019) e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (commi dal 837 al 845 dell’art. 1 della L.160/2019).
L’ipotesi di un rinvio sembra essere non auspicata dal Governo.
Occorre quindi affrontare le problematiche aperte e individuare come procedere alla attuazione del nuovo prelievo, anche in considerazione della necessità di intervenire tempestivamente per evitare perdite di gettito.
Il corso ha lo scopo di individuare gli aspetti salienti della disciplina da approfondire al fine di una corretta applicazione, guidando gli Enti impositori nell’affrontare le problematiche operative derivanti dalla scarna disciplina normativa.

ALLE ORE 15.00

  • 25 novembre:  Inquadramento generale dell’entrata
  • 27 novembre: Presupposto, soggetto attivo, passivo e doppia imposizione
  • 30 novembre: L’adozione del regolamento I parte
  • 2 dicembre:     L’adozione del regolamento II parte
  •  4 dicembre:    Il canone di concessione per i mercati 

 

 

iscriviti gratuitametne

Tommaso Ventre

Tommaso Ventre

professore aggregato di fiscalità degli enti locali, avvocato, dottore commercialista e revisore legale, autore di articoli e pubblicazioni in materia di tributi locali

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: